Recensione Volevo Solo Averti Accanto Di Ronald H. Balson

Recensione Volevo Solo Averti Accanto Di Ronald H. Balson

Recensione Volevo Solo Averti Accanto Di Ronald H. Balson

Buongiorno a voi lettori, 
come state? Se oggi siete alla ricerca di un romanzo che vi rimanga nel cuore, una storia che vi ingloberà completamente, beh, leggete questa recensione perché questo romanzo fa davvero per voi. Non lasciatevelo scappare. 

Volevo Solo Averti Accanto

Recensione Volevo Solo Averti Accanto Di Ronald H. BalsonTitolo: Volevo Solo Averti Accanto
Autore: Ronald H. Balson
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa Contemporanea 
Data di uscita: 2 Novembre 2018
Pagine: 420
Prezzo ebook: 9,99 € | Link acquisto Amazon
Prezzo cartaceo: 8,50 € | Link acquisto Amazon

Anche quello che sembrava un fratello può tramutarsi nel tuo peggior nemico…È la sera della prima al grande teatro dell’Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenzweig, il più ricco e importante mecenate della città. All’improvviso tra la folla appare un uomo anziano in uno smoking fuori moda. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenzweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il Macellaio di Zamość, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l’Olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta a un freddo inverno nella Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico. Difendere Ben Solomon sembra un’impresa impossibile, Rosensweig è per tutti un sopravvissuto di Auschwitz, un filantropo potente e rispettato. Catherine però non vuole arrendersi, deve trovare la verità. Perché nessuno, in questa storia, è quello che sembra. 

Volevo solo starti accanto è un caso editoriale fulminante. Pubblicato in proprio dall’autore, ha venduto in poche settimane oltre 100.000 copie solo negli Stati Uniti. Le recensioni dei lettori e il traffico crescente in rete hanno suscitato l’interesse delle case editrici che si sono sfidate in un’asta infuocata per acquisirne i diritti. Pubblicato ora da uno degli editori americani più importanti, sta scalando tutte le classifiche di vendita. Un romanzo sconvolgente, che risveglia le coscienze e ci ricorda che, perché l’orrore non si ripeta, non si deve dimenticare. Mai.


il caso editoriale

Gennaio 2013 Ronald Balson è un avvocato con la passione della scrittura. Finalmente ha trovato il coraggio di pubblicare la storia a cui sta lavorando da tanto tempo. Volevo solo averti accanto è il suo primo romanzo. Balson decide di stamparlo in proprio, non immagina certo che in pochi giorni diventerà uno dei più importanti casi editoriali dell'anno.

Febbraio 2013 Il passaparola parte. La tiratura iniziale è subito esaurita. Le ristampe sono continue. In pochissimo tempo si arriva alla strabiliante cifra di 100.000 copie.

Marzo 2013 I lettori invadono i social network legati alla lettura, come Anobii e Goodreads, con commenti entusiasti. La stampa grida al miracolo editoriale. Gli editori americani si accorgono del successo eccezionale che il romanzo sta avendo e fanno di tutto per pubblicarlo.

Inizio aprile 2013 In America inizia un'asta agguerrita per acquistare i diritti del romanzo. Vince St Martin's Press, una delle case editrici americane più grandi e rinomate.
Metà aprile 2013 Volevo solo averti accanto è il fenomeno editoriale più importante della Fiera di Londra. In Italia tutte le case editrici lo vogliono, fioccano le offerte, ma la Garzanti riesce ad aggiudicarselo per prima.

Maggio 2013 Dalla Francia all'Inghilterra, dalla Germania alla Spagna, dalla Svezia all'Olanda, le case editrici si contendono i diritti.
Metà maggio Anche il mondo del cinema si interessa al romanzo e vengono ceduti i diritti per una sua trasposizione sul grande schermo.

Estate 2013 Gli editori preparano il lancio internazionale di Volevo solo averti accanto.

Ottobre 2013 Volevo solo averti accanto arriva nelle librerie americane. Il successo è immediato anche per questa nuova edizione. Il romanzo continua a emozionare i lettori.

Gennaio 2014 Finalmente il romanzo esce in Italia. 



autore

Recensione Volevo Solo Averti Accanto Di Ronald H. Balson

Ronald H. Balson, avvocato e docente universitario a Chicago, è l’autore del bestseller Volevo solo averti accanto, Premio Selezione Bancarella 2014.









recensione

Lui: Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio.
Lui: Elliot Rosenzweig, noto da Ben come Otto Piatek.
Potrei iniziare e finire questa recensione scrivendo semplicemente che questo romanzo sarà una meraviglia. Avrà tutto quello che renderà un libro indimenticabile. Sarà misterioso, affascinate, triste, dolce, coraggioso, e soprattutto vero. Non fraintendetemi, anche se l’autore creerà una storia molto verosimile in realtà i personaggi saranno del tutto inventati.
Nessuna effigie religiosa, né lì né nel resto della casa. «Ho abbandonato Dio dopo che lui ha abbandonato me nei campi di sterminio», aveva detto una volta Rosenzweig per spiegare come mai non fosse più credente.
Quello che ti lascerà questo romanzo è una sorta di incredulità per tutti gli orrori che gli ebrei hanno subito all’epoca della Seconda guerra mondiale. Perché io nonostante gli anni di studio, dei documentari, video, ecc. ecc.., ancora non riesco a capire come tutto questo sia stato possibile. La straordinarietà di questo libro è in Ben. Non voglio soffermarvi sulla trama, ma voglio dirvi però quello che mi ha lasciato Ben. Lo conosceremo in tutte le sue varie età: da bambino, piccolo e insicuro, da ragazzo, timido con una grande cotta per Hannah, e da uomo perseguitato. Quest’ultimo sarà una sorta di esempio. Sarà coraggioso e combatterà per proteggere la sua famiglia e la sua ‘razza’. Cercherà di non arrendersi, ma soprattutto pur avendo la possibilità rimarrà e non scapperà mai.
«Ma continui a pensare che ci sia dell’altro, vero?»«Sì, è così. C’è come una porta su una stanza buia che Ben non ha ancora aperto. E ho una paura matta di scoprire cosa c’è lì dentro… Deve trattarsi di qualcosa di davvero orribile, che non ha niente a che fare con i soldi o i gioielli.»«Cosa te lo fa pensare?»Catherine fece un respiro profondo. «Non lo so, lo sento. Se ci fossi anche tu seduto lì con Ben lo sentiresti. Vedresti la sua determinazione, è un crescendo continuo.»«E quando avrà finito di raccontare cosa farai?»«Oh, Liam, non lo so. Ovviamente l’obiettivo di Ben è una causa civile che smascheri pubblicamente Elliot Rosenzweig. Dice che i nazisti devono sempre essere smascherati in modo che il mondo non abbassi la guardia ma, te lo ripeto, sotto c’è dell’altro. Sono i suoi fantasmi a guidarlo, per senso di colpa, per vendetta, chissà… A ogni modo, non so se la causa civile sia davvero la strada migliore da percorrere. Credo sarebbe meglio sottoporre il caso al governo. Quando vengono arrestati degli ex nazisti in America, lo stato revoca loro la cittadinanza e li rispedisce in Germania per essere processati per crimini di guerra. Ho una mezza idea di passare tutto a Richard Tryon alla procura federale, ma Ben insiste che lo stato non procederà mai contro un uomo così potente senza ulteriori ricerche approfondite, e probabilmente ha ragione.»
A distanza di anni, quando ormai sarà un anziano malato, Ben porterà a termine la sua ultima missione. Scoprire la vera identità di Elliot, quell’uomo spregevole che da piccolo verrà cresciuto dai genitori di Ben. Saranno come fratelli. Ma la storia che avranno questi due personaggi sarà di vero orrore. Soprattutto per la crudeltà e freddezza di Otto.
È un romanzo che merita davvero di essere letto. Perché inevitabilmente vi lascerà dentro una tristezza ma anche una dolcezza che non è facile trovare. Ho amato Ben e dalla prima fino all’ultima pagina ero assorta nella sua storia. E spessissimo avrei solo voluto stringerlo a me.
Insomma, concludendo ve lo consiglio davvero tanto. Fatemi sapere la vostra come sempre, vi abbraccio. 
Eleonora ❤

La mia valutazione finale è una principessa:


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xoxo, Eleonora