Recensione Vorrei Che Fosse Già Domani Di Miriam Candurro E Massimo Cacciapuoti

Recensione Vorrei Che Fosse Già Domani Di Di Miriam Candurro E Massimo Cacciapuoti

Recensione Vorrei Che Fosse Già Domani Di Di Miriam Candurro E Massimo Cacciapuoti

Buona domenica Onceuponiani miei, 
eccomi qui con la recensione di un libro scritto a quattro mani. Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti con i personaggi di Cristina e Paolo mi hanno davvero conquistata. Ho adorato questi due adolescenti che cercano il loro posto nel mondo, sebbene la vita li abbia già messi a dura prova. 
Andiamo a conoscerli insieme. 

Vorrei Che Fosse Già Domani

Recensione Vorrei Che Fosse Già Domani Di Di Miriam Candurro E Massimo CacciapuotiTitolo: Vorrei Che Fosse Già Domani
Autrori: Miriam Candurro, Massimo Cacciapuoti
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa Contemporanea
Data di uscita: 3 Maggio 2018
Prezzo ebook: 9,99 € | Link acquisto Amazon
Prezzo cartaceo: 13,94 € | Link acquisto Amazon

Una storia sulla sincerità dell’amicizia. L’amicizia che, quando arriva, sconvolge tutta la nostra vita. E ci regala una nuova prospettiva su noi stessi e sul nostro posto nel mondo.

Era come se l’anima di Paolo, sciogliendosi in mille gocce, le fosse piovuta nel cuore. Era sempre stato quello il posto di Paolo, il suo cuore, da sempre, già da prima che si incontrassero. Da prima del big bang. Da prima del mondo. Da prima di tutto.

Al liceo è giorno di manifestazione. Nei corridoi deserti, Paolo cerca agitato tra i suoi post-it quello su cui ha annotato le coordinate per arrivare in classe. Ormai non può più farne a meno. Perché da quando, tre anni prima, un brutto incidente gli ha fatto perdere il senso dell’orientamento, la sua vita è diventata un insieme di istruzioni numeriche, che gli permettono di confondersi tra gli altri, di sembrare uno come tanti. Ma all’improvviso, in un momento di distrazione, il suo sguardo incrocia due profondi occhi verdi. Quelli dell’esuberante Cristina che, dopo settimane di assenza, si è decisa a darla vinta a sua madre e a rientrare a scuola, anche se non ne ha alcuna voglia. Il loro incontro dura un attimo. Ma quell’attimo indimenticabile è sufficiente a cambiare ogni cosa. A poco a poco, tra bigliettini scambiati di nascosto sotto il banco e pomeriggi passati sui libri, Cristina, mossa da una curiosità che non riesce neanche a spiegarsi, rompe il guscio dentro al quale Paolo si è rinchiuso. Gli fa capire che l’invisibilità non è la soluzione a tutti i problemi. E Paolo, finalmente
pronto a lasciarsi andare di nuovo, convince Cristina a non rinunciare alla propria unicità. Insieme sentono di poter superare ogni ostacolo ed essere sé stessi di fronte al mondo, che fa sempre un po’ paura. Per questo vorrebbero che il tempo a loro disposizione non finisse mai e che fosse sempre domani, per iniziare ogni giornata mano nella mano. Ma il passato torna a far visita a Paolo e lo costringe a prendere una delle decisioni più difficili. Perché non c’è legame più forte di quello che si conquista ogni giorno. Un legame che niente può spezzare. Nemmeno un tempo che sembra infinito.

Vorrei che fosse già domani nasce dalla straordinaria collaborazione tra Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti. Le loro voci si fondono per esplorare con tatto e sensibilità il fragile mondo dell’adolescenza, fatto di contraddizioni e istanti perfetti. E ci insegnano che non esistono ostacoli insuperabili. Esiste solo la voglia di vivere, che ci permette di imboccare la strada giusta per la felicità.


autori


Miriam Candurro è nata a Napoli, dove vive con il marito e i figli. Dopo l’esordio cinematografico in Certi bambini, continua la sua carriera nel mondo del cinema e partecipa a numerose serie TV di successo, come Un posto al sole e I bastardi di Pizzofalcone.
Foto di Alfredo de Lise.





Massimo Cacciapuoti è nato a Giugliano, vicino Napoli, dove vive e lavora. È autore di diversi romanzi.







recensione

Lei: Cristina, ragazza solitaria, piena di lentiggini, e mai all’altezza delle aspettative. Che odia ‘quella’.
Lui: Paolo, vive nel suo mondo, non vuole farsi notare, anche se ha notato Lei.
Sono stata colpita da questo romanzo grazie ad un’intervista che l’autrice Miriam ha lasciato in televisione. Ammetto che la storia che raccontava mi sembrava una di quelle storie di vita vera, quella in cui ci sono quei ragazzi che cercano il loro posto nel mondo, e proprio per questo mi sono convinta ad acquistarlo e leggerlo.
Non doveva dimenticarlo mai.Gli altri. Quelli che si frappongono tra te e la felicità. Quelli che senza un apparente motivo, una mattina di un giorno qualunque, decidono che tu e la tua vita non valete nulla più di una manciata di briciole da dare in pasto ai piccioni.
Paolo e Cristina sono un brivido, a volte freddo altre volte caldo. Che nel complesso mi hanno completamente conquistata fin dalle prime pagine.
Cristina si sta trasformando, le sue forme, il suo corpo, si stanno trasformando in quelle di una giovane donna. Ma quando questo cambiamento verrà notato anche da un ‘fidanzato’ di sua mamma, beh tutto il suo mondo andrà in tilt. Come se da quel momento in poi si vergognasse del suo corpo e allo stesso tempo si desse la colpa per quelle attenzioni. Ma più di tutto odierà sua madre per questo, e per secondi, minuti, ore e giorni. Si trasformeranno quindi in due estranee.
La voce di sua mamma gli arrivava come un’eco lontana. Era quello l’amore, pensava Paolo, anche se non riusciva a dar forma ai suoi pensieri. Abbandonarsi totalmente a chi ti ama senza riserve. Era quella la Felicità. Quel misto di emozione, timore, fiducia nell’altro.
Paolo invece, beh lui sarà il mio super grande uomo. Un ragazzo che sarà vittima di un incidente stradale. Incidente che gli rovinerà la vita; si ritroverà quindi in un corpo che non riconoscerà, anzi che in un certo senso lo tradirà. Lui è da sempre uno sportivo, bello, pieno di vita, usciva con i suoi amici, e soprattutto iniziava ad affacciarsi a quella vita che ogni ragazzo vuole.
Inutile dirvi che dall’incidente tutto diventerà per lui inutile. Ma nonostante tutto cercherà sempre di prendersi un posto nel mondo, lotterà con i denti e con le unghie.
Ma mi spieghi come fai? Che razza di donna può amare un uomo così? Come puoi non esserti accorta di che pessimo individuo ti sei messa accanto?La nausea.Che razza di madre può permettere a un uomo così di avvicinarsi a sua figlia?Che razza di madre sei, tu?
Il momento più fantastico di questo romanzo sarà quando i due si guarderanno e noteranno per la prima volta, perché sarà come se si fossero conosciuti da sempre, come se si appartenessero. E i momenti che passeranno insieme, beh saranno semplicemente stupendi. Sono totalmente diversi, totalmente imperfetti, ma spettacolarmente magnifici insieme. 
Inchiodato nel letto, quel pomeriggio, provò per la prima volta la sensazione che l’avrebbe accompagnato negli anni a venire: odio verso il proprio corpo, quell’involucro inutile e mezzo rotto che lo imprigionava come una camicia di forza, che non gli consentiva di fare ciò che avrebbe voluto, ciò che si sentiva in dovere di fare.
Insieme scopriranno di avere quello che ognuno di noi vuole; ovvero quell’amore che ci rende felici, vivi e soprattutto non più soli.
Questo romanzo mi ha anche insegnato ad imparare ad avere più fiducia nel prossimo, a pensare che ogni essere umano che incontriamo nelle nostre vite sta combattendo una lotta. E anche un semplice sguardo a volte può aiutare chi ci circonda a non sentirsi solo. Perché in fondo è bello non essere trasparente.
Aggredisco, per paura di essere aggredita e di star male. E però poi sto male lo stesso per aver aggredito. Ho una paura fottuta di soffrire e quindi evito di fare alcune cose che immagino possano farmi soffrire, ma non per questo non soffro, anzi soffro il doppio anche per non averle fatte. Insomma, sono una contraddizione vivente.Ma con te è diverso, perché so che non mi farai mai del male. Non so perché, ma ne ho la certezza.
È una storia davvero toccante, bella, e dolce, che vi consiglio e che spero che possiate apprezzare. Perché io ci sono riuscita dalla prima all’ultima pagina. Ringrazio quindi gli autori per questi meravigliosi ragazzi che mi hanno completamente conquistata.
Fatemi sapere come sempre la vostra, vi abbraccio. 
Eleonora ❤

La mia valutazione finale è una principessa:


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