Recensione Perfect. La Perfezione Di Un Attimo Di Alison G. Bailey

Recensione Perfect. La Perfezione Di Un Attimo Di Alison G. Bailey



Trama:
Amanda Kelly ha trascorso tutta la sua esistenza provando a controllare ogni aspetto della sua vita, aspirando alla perfezione. La sua ossessione per la perfezione, insieme al sentirsi inutile, la sta consumando. L’unica cosa che considera perfetta nella sua vita è il legame che ha con il suo migliore amico, Noah. Tutto stava andando secondo i suoi piani, fino a quando una mattina si è svegliata e ha realizzato di essersi innamorata di lui. L’unica cosa che non può controllare sono i sentimenti che lui ha per lei. Noah ha il potere di donarle centinaia di vite di felicità, ma anche quello di devastarla completamente. Lui è l’unica cosa nella sua vita ad essere perfetta, ma l’unica che non può permettersi di avere. La sua vita inizia ad andare a rotoli. Gli eventi si mettono in moto e la forzano a lasciare andare i suoi sogni e i suoi desideri. Lei deve capire che una persona non può controllare gli eventi della vita, ma solo la sua reazione ad essi, o sarà troppo tardi per salvare la relazione con il suo migliore amico?


Serie Perfect:
1. Perfect. La Perfezione Di Un Attimo.
2. Perfect. L'imperfezione Del Cuore.
3. Presently Perfect.


Recensione:
Lei: Amanda, adolescente molto insicura.
Lui: Noah, migliore amico di Amanda, sportivo e bellissimo.
Allora con questo romanzo ho avuto un rapporto di odio e amore. All’inizio vi giuro ero sul punto di lasciarlo, però poi ad un certo punto tutto cambia. Ma di colpo. C’è tipo questo mega colpo di scena, e tu rimani ancorato a queste pagine finché non arrivi alla fine. Versi tutte le lacrime possibili ed immaginabili e poi dici: “non può essere davvero così!”.

<<Mi prenderò sempre cura di te
E mi assicurerò che non resti mai senza caramelle,
Tweet>>.
  
A differenza delle altre volte per questo romanzo voglio parlare solo delle mie impressioni.
Ho odiato Amanda, ve lo giuro con tutto il cuore. E sinceramente in alcuni casi da parte dell’autrice l’ho trovata troppo troppo forzata, costruita. Tra lei e Noah con il passare degli anni si instaura questa amicizia meravigliosa e dolce. Noah è il cavaliere dall’armatura scintillante, lei la principessa da salvare. Principessa che ha sempre avuto un senso di inferiorità, inferiorità che si è costruita tutto lei nella sua mente. E chi le ha creato questo ‘problema’? sua sorella Emily. Allora io ho letto il romanzo (direte voi: Ma va? Ne parli 😝 ), ci sono scene con la sorella e i suoi genitori, ma MAI, MAI, nessuno l’ha fatta sentire inferiore.

<<Sei sempre stata la mia ragazza
E lo sarai sempre.
Nessuno mi porterà via da te,
Tweet.
Sei il mio cuore
E la mia anima
E questo non cambierà mai,
qualunque cosa tu dica>>.

Che poi questa inferiorità dovrebbe più sentirla dalla gente da cui si circonda. Amiche che le dicono sostanzialmente che è una cessa, un ragazzo che lei reputa sexy che la prende solo in giro e la umilia, un uomo che poi la tratterà male e la prenderà con forza. Tutto questo per sfuggire all’unica persona che ama davvero. E che tiene a distanza e perché lo fa? Perché ha paura di rovinare tutto. Cosa che farà comunque.
Dall’altra parte abbiamo Noah. Noah è adorabile, all’inizio l’ho amato. Nel corso del libro odiato. Si mette e scopa qualsiasi cosa. In fondo neanche lui lotta realmente per ciò che dice di amare. E per una romantica come me questo è davvero terribile. Non so spiegarvi, ma lui compare sempre quando Amanda ha bisogno. Come se sapesse prima che succeda qualcosa di brutto che deve cercarla. Altra forzatura a parere mio.

<<Non riuscirei a superare tutto questo senza di te.
Ti amo da morire, Tweet>>.

Fatto sta che entrambi finiscono in queste relazioni sbagliate, con persone davvero egoiste, troppo prese da sé. Le ragazze vedono Noah come il figo di turno da avere a tutti i costi, i ragazzi vedono Amanda come la ragazza di Noah, una sorta di premio da portare via. Ma in realtà nessuna di queste relazioni sarà mai all’altezza del confronto.

<<Quando ti scoperò,
stasera,
non ne ricaverò un bel niente.
Ma tu quando chiuderai gli occhi mentre entrerò dentro di te,
che viso vedrai?
Quindi dimmi:
chi di noi due è più disgustoso?>>.

In questo romanzo ci sono due mega eventi che sconvolgeranno la vita dei protagonisti. E in uno dei casi finiranno per allontanarsi di propria volontà. Nell’altro invece, li porterà ad unirsi. Unione che però sarà minata dallo scorrere delle lancette.
Sinceramente non so spiegarvi cosa mi è successo con questo romanzo. Vorrei cercare le parole più adatte. Ma non le trovo, so solo che è un romanzo che mi ha fatto passare dall’avere incazzatura e nervosismo, all’avere le lacrime agli occhi, a sperare nel lieto fine. Boh 😲
Non so dirvi se mi piace o no. Non so neanche se consigliarvelo. So solo che va letto. Perché davvero è un romanzo soggettivo.
Che altro dirvi? Fatemi sapere la vostra opione 😉 come sempre vi abbraccio.
Eleonora

Se la perfezione non esiste,
allora perché esiste una parola per descriverla?



2 comments

  1. Questo libro non mi ispira tantissimo, ma magari ci farò un pensierino.

    Adoro il titolo del tuo blog e dopo aver curiosato in giro, mi sono unita ai tuoi lettori fissi.
    Se ti va di ricambiare io sono qui
    http://imieimagicimondi.blogspot.it/

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    1. ma graziee!! sono davvero contenta che ti piaccia... ci ho pure ragionato! ahahah volevo unire la mia passione per i libri e quella per la Disney.. e quale miglior modo con c'era una volta? ;) mi sono aggiunta anche io al tuo blog.. grazie di cuore per il segui! e per la sbirciatina! sono sempre gradite ahahah

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xoxo, Eleonora